App per l'accessibilità contro le barriere architettoniche

Barriere architettoniche, le app che mappano i livelli di accessibilità

Buche stradali, scalini, assenza – o guasto – di ascensori, autobus sforniti di pedana, ostacoli di vario tipo: sono innumerevoli le tipologie di barriere architettoniche che continuano a rendere molto difficile la vita delle persone con disabilità nelle nostre città. Se a questo si somma un’assenza di attenzione al problema da parte di un determinato tipo di ipersviluppo urbanistico, nonché una discreta quota di scarso senso civico (quante volte abbiamo visto auto parcheggiate davanti agli scivoli per disabili oppure ferme in sosta, senza averne titolo, nelle strisce gialle dedicate?), il problema si fa ancora più grave e penalizzante. 

Una passeggiata urbana, per le persone con difficoltà motorie (e non solo), rischia di trasformarsi in un vero e proprio atto di eroismo quotidiano, concetto al quale non a caso fa esplicito riferimento una apposita app: si chiama, infatti, “WeGlad” (Welcome Gladiators, benvenuti Gladiatori) che consente all’utente di inserire informazioni chiave relative all’accessibilità di singoli luoghi. L’utilizzo è molto semplice: si sceglie la tipologia di ostacolo (terreno sconnesso, rampa ripida, ascensore stretto o non funzionante, ad esempio), si scatta una foto e si invia la conferma. In pochi secondi la segnalazione è registrata e può essere integrata successivamente da altri utenti. L’obiettivo è quello di costruire una mappa quanto più accurata ed aggiornata, per consentire una mobilità più semplice e sicura. Ideata da Paolo Bottiglieri e Petru Capatina, WeGlad è disponibile sia su Apple Store che su Google Play e risponde alla pressante esigenza di un mondo più accessibile ed inclusivo, nonché di stimolare una maggiore consapevolezza collettiva.

Anche il colosso Google ha scelto di affrontare questo tema: dal 2020 per le principali città di Australia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti è presente sul servizio “maps” il simbolo blu che identifica i luoghi che garantiscono accessibilità ai disabili. E ora da poche settimane la funzione è attiva anche in Italia: occorre cliccare sull’icona del proprio profilo, andare su impostazioni, accessibilità, e spuntare “luoghi accessibili”. In questo modo sulla mappa saranno mostrati i luoghi e i dettagli per l’accessibilità in sedia a rotelle (tipologia di ingressi, posti a sedere, bagni e parcheggi) durante le ricerche effettuate.

Un’altra app, utilizzabile anche da web, è pubblicata su APP “NO BARRIERE” | Associazione Luca Coscioni.

Da segnalare anche il motore willeasy (www.willeasy.net), rivolto sia a chi vuole segnalare strutture o attività commerciali virtuose in termini di accessibilità, sia a quelle attività che intendano fare un controllo della propria situazione di effettiva fruibilità da parte di persone con specifiche esigenze. 

Ma non ci sono solo le disabilità motorie. La tecnologia offre spunti interessanti per molte tipologie: un elenco di applicazioni per chi soffre di disabilità sensoriali o intellettive è consultabile a questo link: APP DISABILI – Disabili.com 

E così ognuno di noi, anche grazie al proprio smartphone, può contribuire a questa grande battaglia di civiltà per rimuovere ogni discriminazione e aiutare la tutela dei diritti. Di tutti.

 

Di Valerio Ceva Grimaldi