i benefici dello yoga, soprattutto in pandemia

I benefici dello yoga. Boom di adesioni in pandemia

Negli ultimi due anni, a seguito degli effetti negativi del Covid-19 nella vita di tutti i giorni, un numero sempre più crescente di persone si è avvicinato alla disciplina dello Yoga. Soprattutto durante i periodi più ferrei dei lockdown forzati, l’avvicinamento allo Yoga ha permesso alle persone di trovare una “valvola di sfogo” dallo stress provocato dalla chiusura obbligata in casa. E quella che era una “gabbia” è stata trasformata da molti un una opportunità per guardarsi dentro e placare ansia e stress, liberando la mente.

Che cos’è lo Yoga?

Ma prima di tutto, capiamo di cosa tratta la disciplina. Lo Yoga è un complesso di pratiche ascetiche e meditative che nasce in India. Dalla radice sanscrita Yuj (aggiogare, unire), lo Yoga promuove la realizzazione e la salvezza spirituale,attraverso una vasta gamma di tecniche che cercano di armonizzare il corpo, la mente e l’energia interiore.

È composto da 3 parti:

  • Le posizioni (o Asana) sono concepite per aumentare la flessibilità muscolare del corpo, studiate per attivare il sistema cardio-circolatorio e per tonificare il sistema nervoso. Cerca di sviluppare la concentrazione contemporaneamente su corpo, respiro e mente
  • La respirazione (o Pranayama), studiata per controllare lo stress e la sfera psico- emotiva
  • La meditazione, che ha lo scopo di calmare l’iperattività con un conseguente rilassamento psico-fisico.

I benefici dello Yoga

I benefici che apporta lo Yoga nelle persone, ed anche il vero motivo di questo boom di adesioni, è quello di trovare un equilibrio fisico e mentale, con l’obiettivo di stare meglio con noi stessi. I vantaggi, infatti, riguardano sia il corpo che la mente.

Sul corpo

Nel primo caso, lo Yoga permette di lavorare contemporaneamente sulla forza, sull’equilibrio e sull’allungamento. Grazie al diverso tipo di posizioni (come ad esempio inarcamenti, allungamenti in avanti, equilibri sulle mani) si ottengono risultati come una maggior ossigenazione di organi interni e tessuti, un miglioramento della postura, una maggiore flessibilità e tonificazione muscolare, un miglioramento della circolazione sanguigna e la regolarizzazione del respiro.

Sulla mente

Nel secondo caso, invece, grazie alla respirazione e alla meditazione, vi sono miglioramenti immediati sin dalla prima lezione: una riduzione dello stress e il conseguente miglioramento dell’umore, una riduzione del rischio di incidenza di depressione e ansia grazie all’aumento di serotonina, maggiore attenzione e concentrazione, controllo della rabbia e un aumento dell’autostima e della fiducia in sé stessi.

Sulla socialità

Oltre a ciò, anche la condivisione di un’ora di lezione con altre persone è stato un vantaggio che lo Yoga ha portato in questi quasi due anni di pandemia, viste le restrizioni relative ai contatti. Uno spiraglio di socialità.

Lo yoga per bambini

Quella che viene immaginata come un’attività prevalentemente per adulti è invece praticata e consigliata anche per i più piccoli. Ormai lo Yoga per bambini è sempre più diffuso e sempre più richiesto. Medici e pediatri consigliano di farlo praticare ai bambini per stabilizzare le condizioni psicofisiche e sviluppare le capacità cognitive e sociali. Inoltre, aiuta ad aver una corretta postura durante la crescita, lo sviluppo di un atteggiamento più consapevole nei confronti del proprio corpo e dello spazio, una maggiore consapevolezza di sé, stimolando anche la capacità di apprendimento del bambino grazie all’immedesimazione durante le Asana, soprattutto quelle che ricordano animali o elementi appartenenti alla natura. Ultimo aspetto, ma non meno importante, è che lo Yoga può trasformarsi in un’attività che unisce genitori e figli; i bambini potranno godere anche dell’aspetto pedagogico dello Yoga, condividendo con i genitori dei momenti rilassanti insieme.

 

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