giornata internazionale contro la violenza sulle donne

25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, un po’ di storia

“Las mariposas”, dobbiamo a loro – tre sorelle coraggiose – la data del 25 novembre. Nel 1960 Aida Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva e Antonia Maria Teresa Mirabal si opposero alla dittatura di Rafael Trujillo, nella Repubblica Dominicana. Il 25 novembre 1960, le tre sorelle furono sorprese in un’imboscata da agenti del servizio segreto militare, e furono torturate e uccise.

Il 17 dicembre del 1999 le Nazioni Unite istituirono la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, proprio per aumentare la sensibilità dell’opinione pubblica su questa piaga di livello globale. Una questione sociale di cui ormai c’è piena consapevolezza ma per cui manca ancora la determinazione ad agire.

I dati: sono 103 le donne uccise da inizio anno

Eppure, secondo i dati del Viminale, dall’inizio dell’anno (fino al 7 novembre) sono state 103 le donne uccise in Italia, di cui 87 in ambito familiare e affettivo, per mano di persone di cui queste donne si fidavano, o in passato si erano fidate. Di queste, 60 sono morte per mano del partner o ex partner. Ogni giorno 89 donne sono vittime di reati di genere.

La violenza sul posto di lavoro

Ma sulle donne si scatena anche – con meno clamore e maggiore frequenza – la violenza nei luoghi di lavoro. Uno dei più grossi problemi di questa violenza è la non emersione del fenomeno, perché è ancor più difficile denunciarlo. Una denuncia, infatti, non rischia di compromettere solo l’ambito sociale ma anche quello professionale.

I settori professionali più colpiti dal fenomeno sono quello sanitario e l’assistenza sociale. Nel quinquennio 2015-2019 sono stati quasi 11 mila i casi di violenza, aggressione o minaccia in questi ambiti: una media di oltre 2 mila casi l’anno. E, di questi, tre quarti hanno riguardato le donne.

Cosa è stato messo in campo?

Un tentativo di risposta nel settore sanitario arriva dalla Legge 113 del 2020 che prevede, tra le altre cose, un inasprimento delle pene per gli aggressori. Per gli assistenti sociali, invece, è risultato d’esempio il protocollo del Comune di Genova, firmato il 18 dicembre 2018, che mira a sensibilizzare il personale sul tema, al fine di prevenire gli episodi di violenza, di ridurli e di imparare a segnalarli prontamente.

La Convenzione Ilo 190

Lo scorso 29 ottobre l’Italia ha finalmente completato il processo di ratifica della Convenzione OIL, il primo trattato internazionale sulla violenza e le molestie nel mondo del lavoro, entrato in vigore il 25 giugno 2021. Per la prima volta si dà una definizione comune di violenza e molestia sul luogo di lavoro, e viene riconosciuto che la violenza non sia solo quella fisica, ma anche quella psicologica, verbale, sessuale ed economica.

 

Quello della violenza sulle donne è un fenomeno sempre più sotto gli occhi di tutti. Stiamo parlando di un dramma che necessita di rendere operativi tutti i protocolli, tutte le leggi, tutti i provvedimenti esistenti. Tutti siamo chiamati a riflettere e ad agire.

 

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